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Rocco Antonio De Matteis

Rocco Antonio De Matteis

Antonio De Matteis ha iniziato a fotografare con gli occhi fin da ragazzo, utilizzando matite dal 4 al 9B per trasporre gli scatti su carta da disegno.

All’inizio del suo reale percorso fotografico ha utilizzato una Olympus OM10 che gli fu rubata e ancora oggi rimpiange… il primo amore non si scorda mai.

E’ passato dall’analogico al digitale utilizzando una Fuji Bridge e adesso utilizza una Nikon D750 di cui non è riuscito a leggere ancora il manuale.

Antonio è un pensionato lamentoso che dice di non avere tempo sufficiente per fare tutte le cose che dovrebbe o vorrebbe fare. In realtà è un pigrone confusionario che, non riuscendo a gestire l’iperattività della sua mente in cui si accavallano i più svariati progetti, preferisce non pensare scattando foto in maniera compulsiva, tanto su mille foto scattate un paio sicuramente saranno quelle buone.

All’inizio del percorso elaborava le sue foto caricando il colore e il contrasto, ricercando l’eccesso negli  effetti cromatici, col tempo ha conosciuto e si è innamorato dell’opera di  Luigi Ghirri e oggi rielabora le vecchie foto che conserva su vari Hard Disk limitandone al massimo contrasto e saturazione. Per il bianco e nero è un altro discorso.